I novantanni di Alfredo

Alfredo MartiniOgni anno, il Giro della Toscana annuncia e propone soluzioni innovative quanto mai interessanti, sia sotto il profilo della scelta del percorso che sotto l'aspetto della partecipazione di taluni grossi nomi del ciclismo italiano. Quest'anno, in verità, questa corsa raccoglie e sviluppa in maniera ancor più marcata la felice sintesi del messaggio eterno dello sport: ciclismo e mito; ciclismo e storia; ciclismo e cultura...

Basterebbe questo aspetto per affermare che l'edizione 2011 del Giro della Toscana individua perfettamente una sua nobile linea logica, andando a celebrare uomini e vicende, luoghi e situazioni che hanno in buona sostanza scritto le pagine più belle di una splendida epopea... Come altrimenti spiegare l'omaggio doveroso e allo stesso tempo coerente ad Alfredo Martini che il Comitato Organizzatore ha inteso proporre nella elaborazione della corsa di quest'anno?

Occorre dire che il ciclismo, antica disciplina, si alimenta da sempre di leggende e di miti. La sua stessa natura di sport duro e completo come pochi altri rimanda spesso alla esaltazione della fatica e alla sublimazione del dolore, in un connubio sorprendentemente efficace con la consapevolezza di sé.

La storia personale e sportiva di Alfredo Martini trova molti elementi di appartenenza a questo percorso ricco di umanità prima ancora che di affermazioni. Martini, che è cittadino onorario di questa terra, ritrova dunque ad Arezzo il calore e l'affetto della gente che ama il ciclismo, uniti ad una riconoscenza non di maniera ma vera e condivisa.

Noi che da sempre amiamo questo sport e crediamo che la sua vera bellezza stia nella sua straordinaria capacità di raccontare storie e personaggi di grande spessore umano prima ancora che agonistico, abbiamo una segreta speranza: trovare nella corsa dedicata ad Alfredo Martini per i suoi splendidi 90 anni nuovi sogni e nuove figure con cui alimentare la nostra passione...

Roberto Vasai - Presidente della Provincia di Arezzo